Superficie : 57,55  km²

 Densità:  49,01 ab./km²

 Codice ISTAT : 082029

 Codice Catastale: C654

 CAP: 90033

 

Altitudine

 658 m s.l.m

 

Coordinate geografiche

sistema sessagesimale

 37° 40' 40,80'' N

 13° 16' 15,60'' E

 Sistema decimale

 37,6780° N

 13,2710° E

 

 

Abitanti: 2821

Maschi: 1324

Femmine:1497

 

 (aggiornato al 29/02/2016)

Chiusa Sclafani è un paese collinare, posto sulle pendici della collina detta "Omo Morto", appartiene alla provincia di Palermo e il suo territorio confina con la provincia di Agrigento.

 

Gran parte del territorio del Comune ricade all'interno del Parco dei Monti Sicani, che rappresenta la quinta area naturale protetta della regione e ingloba 4 riserve naturali (Riserve naturali dei "Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio", "Monte Cammarata" e "Monte Carcaci" e la Riserva Naturale Orientata di Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco), Aree Boschive Demaniali, SIC e ZPS.

La frazione di San Carlo

Il territorio comunale comprende anche la frazione di San Carlo, ubicata a pochi chilometri di distanza da Chiusa Sclafani.

La fondazione di tale borgo risale al 1620 ad opera di un mercante genovese di nome Ido Lercari, ma si ipotizza che possa avere un'origine ancora più antica. Alcuni storici la legano all'antica Scirtea, città sicana situata sul Monte Cristia, rasa al suolo nel 104 a.C. dai Romani. In seguito, si ipotizza che sia stata ricostruita dai bizantini col nome di Cristia e che abbia raggiunto sotto i Normanni il suo massimo splendore. I resti attuali dimostrano l'importante capacità difensiva raggiunta da Cristia. 

 

Attualmente, il territorio di San Carlo costituisce un'area molto fiorente per l'agricoltura soprattutto grazie ai fattori climatici favorevoli.